Vai al contenuto

REGALI A UN NEONATO, QUELLI GIUSTI

I regali giusti per un neonato e la sua famiglia

Guida pediatra-approved dei migliori regali per un neonato e la sua famiglia

Care famiglie,

in questi ultimi mesi sto vivendo un vero e proprio baby boom perché molti tra i miei più cari amici e parenti sono in dolcissima attesa. Girando tra i negozi per bambini mi sono resa conto del gigantesco marketing pediatrico (di cui già ero a conoscenza, ma non c’è niente come l’esperienza diretta..!!) che propone tutto e di più: oggetti mai visti prima, che io stessa ho dovuto googolare per valutarne la sicurezza e l’approvazione delle società scientifiche.

Nell’ articolo di oggi vorrei darvi due dritte su quali oggetti siano davvero desiderabili per un neonato e per la sua famiglia e su quali invece possiamo soprassedere con scioltezza perché inutili ed, in alcuni casi, addirittura controproducenti. Andiamo con ordine:

COSE INUTILI E/O CONTROPRODUCENTI

Alimentazione

  1. Biberon o articoli legati all’allattamento con formula. Nella maggior parte dei casi la mamma comincerà ad allattare al seno, per cui non credo che abbia molto senso, con tutta a vasta gamma di altri regali davvero utili, scegliere un biberon come regalo per un neonato.
  2. Sterilizzatore di biberon/ciuccio. Non è necessario sterilizzare i biberon (l’OMS o qualsiasi società scientifica lo sconsiglia). È sufficiente lavare i biberon e le tettarelle con acqua e sapone e che restino ben asciutti.
  3. Bicchieri o tazze “di apprendimento”. I bambini possono passare direttamente dal biberon al bicchiere. Le tazze di apprendimento sono molto spesso ricettacoli di germi e non hanno alcuna utilità nello sviluppo del cavo orale, anzi!
  4. Retine alimentari. Attenzione a questi specchi per le allodole perché, nonostante possano sembrare un modo sicuro per offrire il cibo ed evitare il problema del soffocamento, logopedisti, TNPEE e pediatri non siamo d’accordo: danno una falsa sensazione di sicurezza, e per di più tolgono l’opportunità al bambino di sperimentare e scoprire il cibo per davvero. Se offriamo cibo con forme e consistenze sicure non ci sarà alcun aumentato rischio di soffocamento.
  5. Posate speciali: Fin dall’inizio dello svezzamento possiamo usare le normali posate (magari quelle più piccole perché sono meno pesanti, come cucchiaini e forchette da dolce)

Vestiti ed accessori

  • Vestiti per bambini. Questi sono proprio un must, so che in molti casi vi dirigerete verso questo articolo: in tal caso state attenti alla taglia, e a quei capi difficili da indossare e da togliere. Meglio un taglio ampio, con pochi bottoni, e nel caso in cui li abbia, che si abbottoni sul davanti. E, the last buy not the least, Ricordate lo stile che più piace ai genitori, non per forza il vostro!
  • Guanti e manopole neonatali. Non copriamo subito le sue manine: se non lo lasciamo utilizzare il tatto, gli precludiamo un potente mezzo di scoperta del suo ambiente.
  • Scarpe. Un bambino che non cammina non ha bisogno di scarpe. E, quando verso l’anno comincia a stare in piedi da solo, sempre meglio a piedi nudi o con calzini antiscivolo!
  • Ciuccio. Può essere uno strumento molto interessante per calmare un bambino, perché la suzione non nutritiva induce i bambini piccoli a produrre endorfine con un effetto rilassante (pensate che in inglese si chiama pacifier!!). Tuttavia, come sempre, non è tutto oro ciò che brilla, poiché i ciucci sul lungo termine alterano lo sviluppo della mandibola, dei denti e del cavo orale. Per di più, i genitori potrebbero non volerlo offrire al bambino o potrebbe essere il bambino stesso a rifiutarlo, per cui è un regalo rischioso e mi decanterei più su altri! Se voleste comunque regalarlo, vi consiglio di prendere la misura più piccola, con la tettarella fisiologica con il collo più stretto e sottile possibile.
  • Gioielli per neonati. Collane, bracciali.. L’estetica è una nostra necessità, non del neonato, e purtroppo in alcuni casi può arrivare mettere a rischio la sua vita! Esistono diversi episodi di strangolamento descritti in letteratura, per cui cerchiamo di essere prudenti: ha tutta la vita davanti a sé per indossarli!
  • Profumo per neonati o Lozioni molto profumate. Meglio evitarli, possono alterare l’olfatto delicato del lattante oltre ad irritare la sua pelle delicata.
  • Aspiratore di muco. Un’aspirazione vigorosa con un tubicino dentro le narici può irritare la mucosa nasale, che produce più muco. Ricordate che per rimuovere il muco dalle vie aeree superiori, bisogna effettuare i lavaggi nasali (il modo ideale in termini di costo-efficienza è con siringa di plastica e fisiologica), che si cominciano ad eseguire quando il bambino presenta muco nelle alte vie, quindi difficilmente sin dalla nascita. 

Altri prodotti

  • Dispositivo anti-soffocamento. Ultimamente nel web girano dei video di una mamma che utilizza uno strano strumento, una specie di tubo di plastica con una mascherina attaccata, per salvare un bambino che sta per soffocare. Se siete genitori o nella vostra rete avete amici o parenti a cui siete particolarmente legati che lo sono, vi sarete resi conto che in fatto di genitorialità, la paura è una delle cose che vende di più. Tutto ciò che promette di salvare la vita di un bambino tende ad avere un gran successo commerciale. Ma il marketing di un prodotto è una cosa e la scienza un’altra, e le manovre di primo soccorso pediatrico vengono costantemente aggiornate: solo queste hanno dimostrato essere le migliori per aiutare il bambino in questa situazione. Per cui, niente tubi di plastica né affini, solo un bel corso di distruzione pediatrica ed imparare ad offrire alimenti sicuri fin dall’inizio dello svezzamento, oltre all’attenzione alla scelta di giocattoli adatti all’età.
  • Girello/altalena a sospensione. Il girello in particolare produce un gran numero di incidenti e per di più non favorisce la deambulazione, anzi può essere controproducente in questo senso perché il bambino salta alcune fasi del processo di apprendimento che sono importanti per il suo sviluppo psicomotorio. 
  • Cuscino per plagiocefalia. La plagiocefalia è l’appiattimento della parte posteriore della testa (zona occipitale) che si produce perché la testa del piccolo è ancora molto duttile (suture aperte) e si lascia il bambino nella stessa posizione per lungo tempo, sdraiato, con un appoggio costante di quella zona. È vero, i bambini dovrebbero dormire sulla schiena per prevenire la SIDS, ma non restare sdraiati tutto il tempo: quando sono svegli dovrebbero essere in grado di muoversi liberamente, passare del tempo in tummy time e tra le braccia dei genitori. È questo il miglior modo di prevenire la plagiocefalia. I bambini sani, senza plagiocefalia, non hanno bisogno di questo tipo di cuscino! Se invece è stata fatta diagnosi, in alcuni casi e sempre sotto controllo medico o fisioterapico, il cuscino può essere indicato per distribuire il peso e correggere poco a poco il difetto, anche se la sua efficacia è molto limitata a lattanti molto piccoli che stando sdraiati non si muovono granché. Viene indicato dal pediatra o dal fisioterapista per specifiche esigenze, pertanto non è un regalo utile per tutti i bambini.
  • Dispositivo per misurare la frequenza cardiaca o la saturazione. Potreste aver visto sul mercato dei braccialetti che avvertono se c’è qualche alterazione delle costanti del bambino e che possono generare una falsa tranquillità. Questi braccialetti non sono raccomandati, non  prevengono la SIDS. Ciò che si raccomanda sono 2 cose: Dormire nella stessa stanza del bambino per almeno i primi 6 mesi di vita (e anche 12 mesi secondo l’AAP) nella culla a fianco del letto dei genitori. 
  • Cuscino paracolpi/riduttore. Questo tipo di cuscini è stato pensato dall’industria per evitare che il bambino cambi posizione da supino quando sta dormendo, facendo leva sulla paura della SIDS. I bambini dovrebbero dormire a faccia in su, potendo inclinare la testa di lato, in una culla libera da oggetti che possano ostruire le loro vie respiratorie (coperte, cuscini, peluche, paracolpi…). Non dovrebbero dormire su un fianco perché c’è un rischio maggiore di girarsi in prono, né hanno bisogno di dispositivi dentro al letto per mantenere una determinata posizione.

COSE REALMENTE UTILI

Vestiti ed accessori

Alimentazione:

Altri idee:

  • Sessione fotografica di famiglia
  • Informazioni: corsi, laboratori e libri sulla genitorialità 
  • Aiuto in casa: tuppers, pulizia, offrire qualche ora di supporto

E voi che mi dite? Qual è stato il dono che avete più gradito? Quale è invece rimasto in fondo all’armadio?

Vi leggo nei commenti!

Partecipa alla discussione!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *