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FILTRI, PROTEZIONI SOLARI & AFFINI

Cari genitori,

oggi parliamo di un tema che può sembrare banale, ma sul quale credo sia importante avere ben chiare un paio di semplici nozioni di base. Sono certa che siamo ormai tutti coscienti dell’importanza di applicare sempre la protezione solare per la prevenzione dei tumori della pelle e dell’invecchiamento cutaneo precoce. Dato che è già cominciata la stagione primavera-estate, nonostante le temperature un po’ ballerine, ho pensato che fosse importante dare due dritte facili per le vacanze che sia avvicinano. Ed ecco pronta la carrellata:

DA CHE ETÀ I BIMBI POSSONO PRENDERE IL SOLE?

Un neonato non dovrebbe mai prendere il sole direttamente: l’ideale è di esporlo ad una luce diffusa, in ambienti luminosi, ma senza contatto diretto del raggio solare sulla pelle del neonato. E mi direte, non possiamo semplicemente mettergli la crema solare? i bambini sotto i sei mesi non dovrebbero utilizzarla: la loro pelle è troppo sensibile ed immatura e le creme solari non vengono testate su di loro, quindi non avremo altro rimedio che un bel cappello e dei vestitini freschi.

QUINDI PER IL MARE? POSSIAMO ANDARE IN SPIAGGIA CON IL NOSTRO BAMBINO?

Rispondo con un’altra domanda: perché andiamo in spiaggia? Ognuno avrà i suoi motivi, io vi dico quelli che preferisco: sentire il profumo del mare, leggere sotto l’ombrellone, fare un bel bagno nell’acqua fresca. È un momento di grande relax e piacere dei sensi, oltre che un’occasione di crescita e scoperta per i nostri bimbi. Per cui, se dobbiamo stare attenti ai bisogni di un neonato o di un lattante di pochi mesi di vita, proteggendolo dai raggi del sole diretti, dalla sabbia, etc.. può trasformarsi in una situazione più stressante che piacevole. Di solito sconsiglio di andare in spiaggia con bimbi al di sotto dei 6 mesi, tranne che a fine giornata per una passeggiata prima di cena o al mattino prima delle 11. I bambini piccoli, soprattutto i neonati, sono molto sensibili alle radiazioni solari: si scottano facilmente e sono a rischio di disidratazione (anche sotto l’ombrellone, le radiazioni vengono riflesse solo in parte).

CHE CREMA SOLARE SCEGLIERE?

Esistono tre tipi di protezione solare:

1. Filtri fisici/minerali

2. Filtri chimici/organici

3. Filtri misti (fisici e chimici)

Inoltre, è importante che siano ad ampio spettro, cioè che proteggano dai raggi UVA e UVB (non tutte le creme sono uguali!!). Se guardate da vicino, fate attenzioni alle iniziali UVA: devono essere circondate da un piccolo cerchio perché siano sicure!

Nei bambini sotto i 6 mesi, come abbiamo già detto, dovrebbe essere evitata l’esposizione prolungata al sole, cioè non dovrebbero andare in spiaggia. La loro pelle è estremamente sensibile, quindi consiglio cappello, ombra e passeggiate nelle ore meno calde.

Tra i 6 mesi e i 2-3 anni, soprattutto nei bambini al di sotto di un anno, opteremo per filtri fisici/minerali. Queste creme riflettono le radiazioni sulla pelle (sulla crema) evitando che il raggio penetri al di sotto della pelle. Sono attivi dal momento in cui si applicano. L’unico svantaggio è che sono un po’ scomodi da spalmare perché creano una pasta densa, a volte difficile da distribuire bene su tutto il corpo.. Anche se è vero che negli ultimi anni i cosmetici sono migliorati molto e ce ne sono alcuni più comodi di altri. Attenzione: non sono resistenti all’acqua ed è necessario applicarli più spesso rispetto ai filtri chimici. Sono adatti nei bambini con meno di 2-3 anni, ed anche nei più grandi, soprattutto in caso di pelle sensibile e/o dermatite atopica.

Nei bimbi con più di 3 anni utilizzeremo filtri chimici, che devono avere una protezione uguale o superiore a 30, e vi consiglio di cuore che sia almeno di 50. Agiscono dopo 20 minuti dall’ applicazione, quindi non aspettate di arrivare in spiaggia per spalmarli, fatelo prima di uscire di casa! La protezione “waterproof” è sicuramente la più comoda, anche se come regola generale ogni 2-3 ore è consigliabile ripetere la dose.

I BAMBINI POSSONO SVILUPPARE UN CANCRO ALLA PELLE (MELANOMA)?

È estremamente raro sviluppare un tumore della pelle in età pediatrica, tuttavia la radiazione solare non si dimentica, si accumula! La pelle ha memoria: si stima che l’80% dei tumori della pelle potrebbe essere evitato se ci fosse un’adeguata protezione solare fin dall’infanzia. I bimbi a queste età non sono consapevoli delle complicazioni che potrebbero subire in futuro a causa delle scottature solari, ma noi non possiamo chiudere gli occhi, dobbiamo essere informati ed attenti!

ESISTONO TESSUTI CHE PROTEGGONO DAL SOLE PIÙ DI ALTRI?

Certamente! Come avrete notato probabilmente sulla vostra stessa pelle (alzi la mano chi non ha mai avuto il segno di una spallina o, ancor peggio, della maglietta!!), i tessuti ci proteggono dalle radiazioni solari, ma non tutti allo stesso modo:

  • Colori: vi sembrerá strano, ma i colori scuri come il nero o il blu assorbono l’energia del sole, ma allo stesso tempo riflettono i temuti raggi solari quindi ci aiutano a proteggerci dalle radiazioni, poiché a seconda della loro composizione possono arrivare ad un filtro solare di 20, mentre il bianco solo a 12.
  • Superficie del corpo: più la copriamo, meglio è. La manica lunga protegge più che corta, il fantastico cappello a tesa larga è meglio del berretto.
  • I materiali e le tonalità lucide (seta) riflettono il sole più dei capi opachi (lino).
  • Tessuti: fibre sintetiche o semisintetiche (nylon, lycra, poliestere …) proteggono più del cotone.
  • Spessore: più fitta la trama del tessuto, maggiore è la protezione (un tessuto denim ad esempio, protegge più del cotone)
  • Tessuti bagnati o rovinati: proteggono peggio.
  • Abbigliamento con protezione solare UPF (tipici che troverete alla Decathlon): 

Ci sono indumenti che incorporano particelle tra le loro fibre che impediscono la trasmissione dei raggi UV, offrendo una protezione solare aggiuntiva a quella del tessuto stesso. Sull’etichetta indicano che sono stati testati: UPF (e quindi confermano che proteggono dai raggi X ultravioletti).

L’indice UPF (Ultraviolet Protection Factor) è la misura utilizzata per la protezione solare sugli indumenti. Indica quanta radiazione solare viene bloccata dal tessuto.

– UPF 50: lascia passare 1/50 raggi (2%) >> protegge di più

– UPF 5: lascia passare 1/5 raggi (20%) >> protegge di meno

Proprio come l’SPF dei filtri solari, maggiore è l’UPF, maggiore è la protezione.

Si considera che un indumento abbia una protezione eccellente se ha un UPF di 40 o superiore, preferibilmente 50. Si raccomanda di usarli quando il bambino trascorre molto tempo al sole (piscina, spiaggia, sport all’aperto..). Vi ricordo sempre di applicare la protezione solare SPF50 + sulle aree esposte non coperte.

LA PROTEZIONE SOLARE È SUFFICIENTE?

Dipende dall’età. Nei più piccoli soprattutto, consiglio sempre di utilizzare un cappello per coprirsi la testa. Se non gli da fastidio indossare degli occhiali da sole, avanti tutta! 

Fondamentale: offrite spesso acqua anche se non ve la chiedono direttamente. Mantenere una buona idratazione è davvero importante! E perchè no, se potete portatevi dietro anche un bel tupper con della frutta fresca: super combo di idratazione + vitamine + zuccheri di quelli buoni!

SE IL MIO BAMBINO HA LA PELLE ATOPICA?

Fantastico, un’occasione in più per idratarla! Meglio preferire i filtri fisici a quelli chimici, ed abbondare con il doposole una volta rientrati a casa.

POSSO USARE LE CREME APERTE L’ANNO SCORSO?

Se sono state aperte, meglio di no. Una volta aperte durano 12 mesi, quindi vanno rinnovate.

QUAL É IL PERIODO MIGLIORE PER ANDARE IN SPIAGGIA?

So che sembrerò scontata, ma non posso non dirvi di evitare le ore di massimo calore: dalle 11:00 alle 18:00 la spiaggia diventa un posto davvero pericoloso! 

E siamo arrivati alla fine del post. Come il buon senso dice, l’ideale è proprio combinare tutte le misure di protezione solare: evitare le ore centrali della giornata, così come l’esposizione prolungata, cercare l’ombra dove possibile, ed utilizzare creme solari (a seconda dell’età) e misure fisiche: abbigliamento, cappello, occhiali.. ed anche oggi, spero di avervi aiutato! A presto e.. a goderci questo bel sole!!

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